Servizi

Una visita non è una pesata. È un percorso in sei fasi, dalla prima domanda sullo stile di vita fino allo schema alimentare scritto su misura.

La visita, passo per passo

Il dott. Antonio Grimaldi in camice bianco alla scrivania del suo studio

1

Anamnesi iniziale e stile di vita

  • Stato di salute generale, storia clinica e abitudini alimentari.
  • Ritmi quotidiani, livelli di stress, qualità del sonno, carichi di allenamento o attività fisica.
Lo stadiometro a muro usato per la misurazione dell'altezza

2

Valutazione antropometrica avanzata

Protocollo ISAK, Livello 2

  • Misure lineari e ponderali: peso, altezza e altezza da seduto.
  • Circonferenze e diametri ossei: distretti chiave e diametri (omero, femore) per stimare lo scheletro.
  • Profilo delle pliche cutanee: rilevazione nei punti anatomo-funzionali standardizzati, da cui si calcolano massa grassa e somatotipo (endomorfia, mesomorfia, ectomorfia).
Elettrodi per l'analisi bioimpedenziometrica applicati sulla mano

3

Analisi bioimpedenziometrica

BIA Akern

  • Stato idrico: distribuzione dell’acqua corporea (TBW/ECW), per riconoscere ritenzione idrica, disidratazione o stati infiammatori.
  • Qualità cellulare: l’angolo di fase misura l’integrità delle membrane e lo stato nutrizionale della massa magra.
  • Massa cellulare BCM: la componente metabolicamente attiva, quella che dice se il muscolo c’è davvero.
  • Lettura segmentale: nello studio di Taurianova, con InBody 770, gli stessi valori si leggono braccio per braccio, gamba per gamba e sul tronco, invece che come un totale unico.
Il dottor Antonio Grimaldi misura il tricipite con la sonda dell'adipometro a ultrasuoni

4

Valutazione ecografica e adipometria

Hosand

  • Mappatura stratigrafica: gli ultrasuoni mostrano spessore e qualità del tessuto adiposo, superficiale e profondo.
  • Analisi muscolare diretta: spessore del muscolo, tono-troficità, eventuale adipe intramuscolare.
  • Validazione visiva: i progressi si vedono nel tempo sui distretti chiave, come addome, coscia e tricipite.
Il dott. Antonio Grimaldi consulta un piano alimentare nel suo studio

5

Elaborazione dei dati e profilazione

  • Le misure diventano un profilo completo della composizione corporea.
  • I dati si confrontano con i riferimenti della popolazione generale o della disciplina sportiva praticata.
La cartellina con il logo dello studio, dove viene consegnato il piano alimentare

6

Piano nutrizionale e strategia

  • Schema alimentare personalizzato: fabbisogno calorico, ripartizione dei macronutrienti, eventuale integrazione.
  • Obiettivi a breve e a lungo termine: ricomposizione corporea, ipertrofia, calo ponderale, preparazione alle gare.

Piani alimentari personalizzati

Stati fisiologici

  • Gravidanza, allattamento e svezzamento
  • Menopausa
  • Età evolutiva e terza età
  • Sport, amatoriale e professionistico
  • Alimentazione vegetariana e vegana

Stati patologici

  • Sovrappeso e obesità
  • Intolleranze e allergie alimentari (lattosio, glutine)
  • Sindrome dell’intestino irritabile e gonfiore addominale
  • Diabete di tipo 1, di tipo 2 e gestazionale
  • Dislipidemie: ipercolesterolemia e ipertrigliceridemia
  • Sindrome metabolica
  • Ipertensione e cardiopatie
  • Patologie renali, acute e croniche
  • Osteoporosi
  • Gastrite e reflusso gastroesofageo