In uno sportivo la composizione corporea non è un numero sulla bilancia: è il dato su cui si costruiscono il carico di allenamento, il recupero e la prestazione in gara. Per misurarla uso tre tecniche diverse, che insieme dicono molto più di quanto direbbe ciascuna da sola.
Come valuto un atleta
Bioimpedenziometria
Con la tecnologia Akern misuro massa magra, massa grassa, acqua corporea e metabolismo basale sul corpo intero. È l’esame che si ripete nel tempo: confrontando due rilevazioni si vede come il corpo ha risposto ai carichi di allenamento, all’alimentazione e al recupero.
Nello studio di Taurianova la stessa misura si fa segmentale con InBody 770: braccia, gambe e tronco letti uno per uno. Il totale non dice da che parte sta il muscolo, e per un atleta è spesso la domanda vera — se il lato dominante sta scappando avanti, se l’arto operato ha recuperato davvero.
Adipometria a ultrasuoni
Affianca alla bioimpedenza una seconda stima della massa grassa, ottenuta per via completamente diversa. Due metodi indipendenti che convergono danno un dato su cui si può lavorare; due metodi che divergono dicono che vale la pena guardare meglio.
Profilo antropometrico ISAK di II livello
Pliche cutanee, perimetri, lunghezze segmentali e diametri ossei, rilevati secondo il protocollo internazionale ISAK. Ne esce la mappa delle proporzioni corporee e il somatotipo, cioè la forma dell’atleta e il modo in cui cambia lungo i cicli di preparazione.
Dalle tre valutazioni nasce un piano nutrizionale costruito su quell’atleta e su quella stagione, e un report che condivido con lo staff tecnico e medico quando c’è: le scelte sul recupero e sulla programmazione si prendono meglio in più persone.
Certificazione ISAK di II livello
Ho conseguito la certificazione ISAK Level 2 nel 2025, al termine del corso di alta formazione tenutosi al Viola Park di Firenze. È il livello che abilita alle valutazioni antropometriche avanzate secondo lo standard internazionale: misure prese sempre nello stesso modo, da chiunque e ovunque, quindi confrontabili nel tempo e fra atleti diversi.
Dove ho lavorato
Pallavolo di vertice
Ho condotto sessioni di analisi antropometrica per la Nazionale Italiana di Pallavolo Femminile, al Centro Federale Pavesi di Milano, e per la Tonno Callipo Volley in Calabria. In una squadra il profilo ISAK completo serve a seguire la massa muscolare e il somatotipo di ciascuna atleta lungo i cicli di preparazione, senza appiattire tutti sullo stesso modello.
Marcia, a livello internazionale
Insieme al Dott. Roberto Cannataro seguo la nutrizione e l’integrazione di atleti d’élite della marcia. È una disciplina che non perdona l’approssimazione metabolica: periodizzazione dei carboidrati, gestione dei fluidi e dei micronutrienti, integrazione pensata per sostenere volumi di allenamento estremi senza lasciare debiti alla fine della stagione.
Nazionale di calcio di Malta
All’Arena Nazionale di Malta sono stato fra i responsabili della valutazione e dell’ottimizzazione dello stato nutrizionale dei giocatori, dentro uno staff multidisciplinare che lavorava su prestazione, prevenzione degli infortuni e salute generale.
Nuoto giovanile, al CUS UNIME
Collaboro con il Centro Universitario Sportivo dell’Università di Messina seguendo nuotatori agonisti fra i 12 e i 18 anni. Qui l’obiettivo non è la prestazione a ogni costo: in piena crescita la valutazione nutrizionale serve prima di tutto a evitare carenze e squilibri, e a far sì che il corpo si sviluppi in modo armonico mentre si allena tanto.
Corsa, con il coach Francesco Guerra
Affianco diversi atleti seguiti dal running coach Francesco Guerra con percorsi nutrizionali periodizzati sulla stagione. Nel maggio 2026 ho partecipato come discente alla prima edizione del workshop Restiamo Amatori, in provincia di Bari: allenamento e nutrizione si incastrano meglio quando chi li scrive si parla.
Oppure scrivi a info@nutrizionistagrimaldi.it